Home
Network ALL-IN
Explora
Rubriche
Strumenti
Fonti
10 gennaio 2022
Superbonus e prevalenza della natura residenziale dell'immobile: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 gennaio 2022, n. 5, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai criteri da utilizzare per la determinazione della prevalenza della natura residenziale di un edificio ai fini dell'accesso al superbonus.
Nel caso di specie, l'istante domanda se, in qualità di unico proprietario di un edificio composto da due unità residenziali A/2, un'unità C/6 pertinenziale alle due abitazioni e un'unità adiacente C/3 non pertinenziale con una superficie maggiore alla somma delle altre tre unità, possa fruire del superbonus per i lavori sulle unità residenziali.
L'Agenzia ha dato parere negativo, specificando che, ai fini del superbonus, l'edificio oggetto degli interventi deve essere residenziale nella sua interezza e a tal fine:

  • è necessario che la superficie complessiva delle unità immobiliari adibite a residenza sia superiore al 50% della superficie totale;
  • non va conteggiata la superficie catastale delle pertinenze delle unità residenziali.

L'Agenzia ha invece dato parere positivo in relazione alla possibilità di fruire della detrazione per recupero edilizio per i lavori di risanamento della scala condivisa, con un limite di spesa massimo pari a € 96.000 per ciascuna unità immobiliare destinata ad abitazione. Considerato che la superficie delle unità abitative dell'edificio è inferiore al 50% della superfice complessiva, la detrazione dovrà essere commisurata soltanto a tali unità abitative.