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2 novembre 2022
Legittimo il sequestro preventivo dei crediti edilizi illegittimi in capo ai cessionari estranei al reato: Cassazione

Con alcune recenti pronunce, tra cui si segnala la Sentenza 28 ottobre 2022, n. 40867 riguardante un ricorso presentato da Poste Italiane, la Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità del sequestro preventivo nei confronti del soggetto cessionario dei crediti edilizi formatisi in modo fraudolento, benché detto cessionario abbia acquisito i crediti in buona fede e sia estraneo al reato. Secondo la Cassazione, i crediti illegittimi oggetto di sequestro devono essere considerati elementi direttamente collegati al reato: viene infatti respinta la tesi secondo cui il credito si formerebbe a titolo originario (vale a dire privo di vizi) in capo al cessionario. Secondo la Suprema Corte è quindi lecito bloccare il credito illegittimo nel cassetto fiscale del cessionario, il quale non può disporne: in tal caso, infatti, si configura un sequestro impeditivo, avente la finalità di impedire che la libera disponibilità del credito fiscale possa ulteriormente aggravare o protrarre le conseguenze dei reati ipotizzati.