Home
Network ALL-IN
Explora
Rubriche
Strumenti
Fonti
21 dicembre 2022
Bonus facciate
N. 235
Truffa bonus facciate: sequestro del credito d'imposta nei confronti del cessionario in buona fede

Secondo la Corte di Cassazione il cessionario del bonus facciate, vittima della truffa del cedente, non ha titolo per opporsi al sequestro delle corrispondenti somme nel suo cassetto fiscale. Infatti, la buona fede del cessionario impedisce semmai solo l'azione di recupero dell'ammontare dei bonus non dovuti, ma non la misura cautelare impeditiva della loro ulteriore circolazione o fruizione nei rapporti col Fisco. In sintesi, non può la buona fede del cessionario consentire che questi fruisca del credito "inesistente", portandolo in compensazione con i suoi debiti fiscali in danno dell'Erario.

di Maurizio Tarantino - Avvocato in Bari

La vicenda processuale

Con ordinanza di dicembre 2021, il G.I.P. del Tribunale convalidava il sequestro preventivo d'urgenza ed emetteva decreto di sequestro preventivo delle somme giacenti sui conti correnti postali intestati a Tizio e Caio...

Documenti correlati
Il tuo sistema intelligente di aggiornamento professionale
Non sei ancora abbonato?
Non sei ancora abbonato?